Gli orsacchiotti e il dittatore Lukashenko

Per denunciare quello che accade in Bielorussia, considerato l’ultimo regime dittatoriale d’Europa, decine di orsacchiotti sono stati lanciati da un aereo in volo sopra il paese. I peluches indossavano il paracadute e avevano un messaggio appeso al collo con scritto: “Free Speech”

Le immagini degli orsacchiotti in favore della libera espressione in Bielorussia si sono diffuse al tal punto, attraverso la rete, che il dittatore Lukachenko “ha licenziato il capo dell’aeronautica e della polizia di confine. Ha chiuso l’ambasciata svedese nel paese e cacciato l’ambasciatore. E ha tolto l’incarico al ministro degli esteri”, scrive The Independent.

Tomas Mazetti, amministratore delegato dell’agenzia di marketing svedese Studio Total, con la collega Hannah Frey, lo scorso luglio era decollato con un piccolo aeroplano da un campo d’aviazione in Lituania, con addosso una maschera da orso. Quando l’aereo era arrivato sopra la Bielorussia aveva liberato il suo carico: centinaia di orsacchiotti che trasportavano slogan a favore della democrazia e della libertà d’espressione.

Domenica 23 settembre in Bielorussia si sono svolte le elezioni legislative e nessun deputato dell’opposizione è stato eletto in parlamento. L’Osce – l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico – non ha mai riconosciuto nessuna elezione in Bielorussia come democratica e dovrà pronunciarsi domani in merito all’ultimo voto per il parlamento.

I partiti di opposizione bielorussi avevano denunciato intimidazioni e arresti nei confronti dei loro rappresentanti. Nessuno di loro è stato eletto nella camera bassa del parlamento. La lista dei nuovi deputati, dopo il verdetto delle urne infatti, conta 109 su 110 deputati a favore dello schieramento di Lukachenko. Uno in meno del previsto perché in un distretto dove correva un esponente del partito liberal-democratico (solo formalmente di opposizione) non è stato superato il quorum.

Dal giudizio degli osservatori dell’Ocse sulle elezioni dipenderà anche l’atteggiamento dell’Unione Europea che dovrà decidere se inasprire le sanzioni nei confronti del governo bielorusso.

Annunci

Un pensiero su “Gli orsacchiotti e il dittatore Lukashenko”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...