Twitter ti spia ma puoi chiudergli il becco

Twitter non ha ancora risolto il problema di trasformare il “rumore” – la parola calza bene – in segnale di ingresso.

Significa che i tweet vengono letti ma i link che contengono spesso non vengono cliccati. Sicuramente non quanto quelli di Facebook. E’ anche per questo motivo – oltre che per rendere più facile la piattaforma ai nuovi utenti – che il social network ha annunciato l’attivazione del servizio dei suggerimenti di “Chi seguire” e “Attività” (dei followers e follows).

“Twitter sta chiamando “esperimenti, le nuove caratteristiche di personalizzazione, in altre parole sono in beta” spiega il sito TechCrunch. Nel lato sinistro della Timeline, per alcuni utenti comparirà il menù “Chi seguire”. I suggerimenti vengono proposti “in base agli account seguiti dagli altri utenti e alle visite verso i siti web, nell’ecosistema di Twitter”.

Twitter però dovrebbe mette anche il tasto off.

Il social network in questo modo apre un piccolo precedente. Perché consentirà all’utente di spegnere il menù degli account sponsorizzati, che vengono calcolati usando i dati secondo gli algoritmi che servono al marketing. E’ una mossa di Twitter che è direttamente collegata a due eventi. L’entrata in borsa di Facebook, con un database degli utenti quotato 100miliardi di dollari. E l’alleanza con Mozilla del sito dei 140 caratteri. Twitter sosterrà la campagna di Mozilla “Do Not Track”, che consente agli utenti di liberarsi dei cookie di terze parti, utilizzati dalla pubblicità, durante la navigazione tramite browser.

“L’integrazione di Twitter con Do Not Track nella policy privacy – scrive TechCrunch – sembrava solo un gesto simbolico. Adesso invece si potrà dire davvero su Twitter “hey, se davvero non ti va che le tue attività vengono tracciate: accendi Do Not Track!”. Una mossa netta. Nei confronti, invece, di social network e app collegate che basano i profitti attraverso l’uso dei dati personali degli utenti tramite le pagine visitate dal browse. Da un altro lato Twitter deve nutrire i suoi inserzionisti e calibrare la pubblicità. Garantito il tasto di attivazione anti-tracciamento e di spegnimento di “Chi seguire”, deve fare i conti con la pubblicità. E di conseguenza chi non userà questa accortezza contribuirà a mappare gli interessi e organizzare i contenuti di Twitter e dei suoi inserzionisti.

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