Hacker journalist


Che interesse può avere un professionista – sia esso un giornalista, ma anche un avvocato, uno scrittore, un politico, un blogger o un attivista – nell’imparare a utilizzare, seppure nelle loro funzioni di base, programmi che sono solitamente adoperati da hacker 

Pubblichiamo la prefazione a Il giornalista hacker (Marsilio editore) di Giovanni Ziccardi. “Una piccola guida per un uso sicuro e consapevole della tecnologia” 

Che interesse può avere un professionista – sia esso un giornalista, ma anche un avvocato, uno scrittore, un politico, un blogger o un attivista – nell’imparare a utilizzare, seppure nelle loro funzioni di base, programmi che sono solitamente adoperati da hacker o, comunque, da utenti più attenti del normale, a volte sino a sfiorare livelli di paranoia, alla sicurezza in possibili contesti critici o “ostili”?

Di certo, il senso delle regole elementari che seguono non è quello di voler far diventare chiunque“hacker in un’ora”. Il percorso verso l’hacking è lungo, tormentato, fatto di tante prove e curiosità, di tentativi, di errori, di notti insonni passate a digitare codice e di un approccio per così dire naïf agli strumenti elettronici che ci circondano che, anche a causa di una tecnologia sempre più touch e semplice da utilizzare (e che spinge poco l’utente a ragionare), è ormai fuori moda.

Però è pur vero che tutti, anche coloro che pensano di essere negati per il computer o che sono convinti di non aver tempo da dedicare a nuove esperienze, possono essere un po’ hacker nella vita quotidiana, ossia possono cercare di superare quel velo di normalità cui le tecnologie di oggi ci abituano – inteso come utilizzo tipico – e spingersi, anche solo per curiosità, verso strumenti che possano portare benefici imme  diati anche nella vita informatica di tutti i giorni e, soprattutto, nelle professioni più delicate.

I dieci approcci che illustrerò in questo percorso, scelti appositamente sia per garantire un’utilità imme  diata sia per accrescere la curiosità e la conoscenza, non sono gli unici – e forse non sono neppure i migliori – per raggiungere un determinato fine. Ma sono interessanti e, soprattutto, sono già utilizzati da deci- ne di migliaia di persone nel mondo per i fini più vari. Ho strutturato questo “percorso verso la conoscenza” in livelli, come se fosse un videogioco, anche se ogni strumento vanta una sua indipendenza e può essere analizzato ex se.

Soprattutto, non ho scritto, né detto, tutto ciò che c’è da sapere su questi strumenti, ma mi sono limitato a “suggerire” delle strade per poi lasciare l’approfondimento dei temi a chi è realmente interessato e curioso. E un po’ hacker dentro

Annunci

Un pensiero su “Hacker journalist”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...